Antonella Villa ci parla della sua filosofia... Le Verzure

  Data: 02/10/2017     Autore: Vinum - Solo Produttori

Un cuore verde tra gusto e qualità..

Quando arrivammo per la prima volta a Le verzure, capimmo fin da subito che questo era il luogo per realizzare il nostro sogno: un’ agricoltura sostenibile e virtuosa per un risultato naturale e autentico. In questo luogo incontaminato immerso nella macchia mediterranea e lontano da coltivazioni e campi lavorati, possiamo lasciar la natura dare il suo meglio, senza combatterla, permettendole così di esprimere tutta la sua bellezza attraverso la coltivazione della vigna di Sangiovese e altri vitigni autoctoni.

Supportiamo la terra unicamente con sovesci e con preparati di corno letame, coadiuvati dalla luce del caldo sole toscano, per ottenere frutti e vini che siano espressione della terra. Una viticoltura sana permette alle piante di esprimersi e ne deriva un frutto e poi un vino che rispecchia l’ autenticità del luogo ove cresce.

Non ricorriamo ad interventi correttivi in cantina, nulla viene aggiunto, e lasciamo che il vino trasmetta la personalità del territorio. Secondo questa idea, non aggiungiamo nemmeno saccaromiceti di alcun tipo, ma lasciamo che i lieviti indigeni compiano il miracolo della fermentazione. Infine non aggiungiamo solfiti se non dopo il primo travaso per arrivare ad avere non più di 30-50 mg/l di anidride solforosa in bottiglia.

Vinifichiamo le uve in recipienti diversi: in rovere o acacia perché il legno lasci la sua presenza e accompagni il vino nella maturazione; nella terrecotta perché possa esprimersi in purezza. Un sorso del nostro vino significa assaporare un sorso di natura.

Antonella Villa

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